Intervista a Emil Abirascid, Direttore di “Innov’azione”

Abbiamo intervistato Emil Abirascid che da poco ricopre l’incarico di Direttore della rivista Innov’azione, progetto editoriale con al centro il tema dell’innovazione. Qui potete leggere l’intervista integrale.

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“Fertilizzare la nuova generazione di imprese”

Presso l’ Auditorium Polo Tecnologico di Navacchio, Pisa si terrà domani 27 febbraio 2009  dalle ore 15.00 alle 18.00 il primo degli incontri organizzati da Innov’Azione dal titolo: “Fertilizzare la nuova generazione di imprese”.

Alessandro Giari, Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio, aprirà i lavori a cui parteciperanno Roberto Stefanelli – Presidente di Openia srl, Stefano Noferi - Amministratore di Noze srl, Gianluca Cagiano – Presidente Apparound inc, Giuseppe Zaccaro - Presidente di WiTech srl, Luca Valtriani – Amministratore Silva ICT srl, Massimo Colomban – Presidente Parco Scientifico Vega, Federico Gelli - Vice Presidente Regione Toscana, Andrea Pieroni - Presidente Provincia di Pisa, Giovanni Ricciardi – Direttore Fidi Toscana, Massimo Abbagnale – Presidente SICI Toscana, Andrea Bonaccorsi – Professore Facoltà di Ingegneria Pisa, Maria Chiara Carrozza – Direttore Scuola Superiore S. Anna.

Il coordinamento è affidato ad Emil Abirascid – Direttore INNOV’AZIONE.

Qui il dettaglio dell’evento.

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Posted 1 year, 6 months ago at .

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Intervista a Paolo Paganucci

Paolo PaganucciQuale è a tuo avviso la prossima frontiera dell’innovazione in ambito mobile?

Ieri erano i contenuti (“content is king” si diceva!), oggi è il mobile broadband (le nuove frontiere sulle tecnologie di accesso alla rete permetteranno esperienze di connettività mobile incredibili) e domani saranno le partnership, la convergenza delle industry contigue, i nuovi modelli di business. Ad esempio, tutti scommettono sulla “rivoluzione” che porteranno gli operatori virtuali al mercato del Mobile in Italia… io ci credo e penso che da quel fronte arriveranno soprattutto innovazioni ai modelli di business e non tecnologiche, ma sempre in ottica cliente.

Alla base di tutto, infatti, dovranno continuare a regnare le regole fondamentali dell’innovazione: semplicità d’uso e utilità. La tecnologia deve essere al servizio dell’uomo, non il contrario.

Come può l’innovazione cambiare la qualità della vita?

Moltissimo. Ne abbiamo esempi continui… è di questi giorni la notizia che il comune di Genova ha organizzato un servizio per anziani e malati basato su un braccialetto elettronico localizzabile tramite GPS con monitoraggio continuo via internet della posizione e delle principali funzioni vitali. La sensoristica, le nanotecnologie, le energie alternative sono tutte innovazioni che contribuiscono sicuramente a migliorare la qualità della vita. Ma anche iniziative meno “tecnologiche” sono importantissime, come ad esempio l’OLPC (One Laptop Per Child) di Negroponte che ha l’ambizione di riuscire a dare un portatile ad ogni bambino del mondo realizzando prodotti a bassissimo costo (in questo caso 100$ a PC).

Il problema, semmai, è legato all’impegno che le industrie dedicano o possono dedicare all’innovazione. Oggi viviamo in una società industriale che preferisce l’uovo oggi invece che la gallina domani e questa è l’antitesi dell’innovazione!

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Posted 2 years, 11 months ago at .

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